Vai al contenuto

L’errore comune e rischioso che espone le tue lenti a contatto a un pericolo molto serio

Lenti a contatto: gli errori da non fare

L’uso corretto delle lenti a contatto è fondamentale per mantenere la salute oculare e prevenire infezioni gravi. Nonostante le raccomandazioni medico-scientifiche siano chiare, permane un errore frequente tra chi le utilizza: il mancato cambio quotidiano della soluzione detergente nel contenitore delle lenti, una pratica indispensabile per evitare la proliferazione batterica.

L'errore da non fare quando si usano le lenti a contatto - leonardo.it

L’importanza di sostituire quotidianamente il liquido delle lenti a contatto

Non sostituire ogni giorno la soluzione di pulizia nel contenitore delle lenti crea un ambiente favorevole alla crescita di migliaia di batteri potenzialmente pericolosi. Il liquido usato diventa terreno fertile per microrganismi che, se trasferiti agli occhi, possono causare irritazioni, prurito, lacrimazione, arrossamenti e dolore. Nei casi più gravi, si possono sviluppare infezioni come la cheratite, che può portare anche alla perdita della vista.

Inoltre, se le lenti restano immerse troppo a lungo nella stessa soluzione, il liquido evapora, causando l’essiccamento e potenziali danni alla superficie delle lenti. In presenza di lenti secche o raggrinzite, è consigliato scartarle immediatamente per evitare rischi.

Come usare correttamente le lenti a contatto ed evitare errori - leonardo.it

L’Istituto CUF ha stilato un elenco di precauzioni da osservare rigorosamente per garantire una corretta igiene e prevenire complicanze oculari:

  1. Lavare accuratamente le mani con acqua e sapone prima di maneggiare le lenti.
  2. Applicare il trucco solo dopo aver indossato le lenti.
  3. Tenere le unghie corte e prive di spigoli.
  4. Non condividere mai le lenti con altre persone.
  5. Evitare di umidificare le lenti con la saliva.
  6. Pulire e disinfettare il contenitore delle lenti con una soluzione sterile o acqua calda, lasciandolo asciugare all’aria.
  7. Per evitare di indossare le lenti al contrario, posizionarle sul dito e osservarle lateralmente: se si espandono ai bordi sono al contrario, se appaiono a forma di “U” sono corrette.
  8. Non superare mai il tempo di utilizzo raccomandato.
  9. Non dormire con le lenti indossate, a meno che non siano specificatamente progettate per l’uso notturno.
  10. Rimuovere le lenti prima di fare il bagno, nuotare o qualsiasi attività che possa esporre gli occhi all’acqua.
  11. Proteggere gli occhi dai raggi ultravioletti con occhiali da sole e cappelli a tesa larga.
  12. Seguire la regola 20-20-20 per prevenire la sindrome degli occhi secchi: ogni 20 minuti, guardare un oggetto a 6 metri di distanza per almeno 20 secondi, soprattutto durante l’uso del computer.

Il ruolo delle infezioni e patologie correlate all’uso scorretto delle lenti

Tra le complicanze associate a una scarsa igiene delle lenti a contatto, il calazio palpebrale è una condizione abbastanza diffusa e spesso sottovalutata. Si tratta di una cisti che si forma sulla palpebra a causa dell’infiammazione cronica delle ghiandole di Meibomio, le quali producono una sostanza oleosa necessaria per la lubrificazione della superficie oculare. L’ostruzione di questi dotti può generare un nodulo ben definito, spesso indolore ma a volte fastidioso, associato a gonfiore, arrossamento, sensibilità e, in casi più severi, a disturbi visivi temporanei.

Le infezioni batteriche, in particolare da Staphylococcus aureus, rappresentano un fattore scatenante frequente di questo disturbo. Il calazio può causare secrezioni oleose, prurito e una fastidiosa sensazione di corpo estraneo. La diagnosi precoce e un trattamento adeguato, che può comprendere impacchi caldi o, in casi persistenti, interventi chirurgici, sono essenziali per evitare complicazioni oculari più gravi.

L’attenzione alle norme di igiene e alla corretta manutenzione delle lenti a contatto, unitamente alla consapevolezza delle possibili condizioni associate come il calazio, rappresentano pilastri fondamentali per la tutela della salute degli occhi. La prevenzione resta la migliore strategia per evitare infezioni e mantenere un comfort visivo ottimale.

Riproduzione riservata © 2026 - LEO

ultimo aggiornamento: 8 Gennaio 2026 7:58

 Costa meno di 10 euro e ti cambia l’inverno: il prodotto Lidl che va a ruba